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Il risparmio energetico è l'inseme dei comportamenti, processi ed interventi che ci permettono di ridurre i consumi di energia necessaria allo svolgimento delle varie attività. Il risparmio può essere ottenuto sia modificando le nostre abitudini in modo che
ci siano meno sprechi sia utilizzando tecnologie in grado di
trasformare l'energia da una forma all'altra in modo più efficiente (migliorare l'efficienza energetica).
L'energia esiste in varie forme (Es. elettrica, termica, chimica) che nella nostra vita quotitiana non facciamo altro che utilizzare o trasformare. Di seguito a questo articolo potete trovare alcuni suggerimenti che vi aiuteranno ad iniziare a risparmiare energia; sono comportamenti molto semplici ed investimenti molto modesti, ammortizzabili in pochi mesi, che tutti noi dovremmo iniziare a seguire ottenendo così una riduzione delle bollette di energia elettrica e gas:
La situazione attuale in Italia
Come immaginerete l’efficienza con cui si usa l’energia in Italia è molto bassa. Almeno la metà dei consumi è costituita da sprechi che si potrebbero evitare utilizzando tecnologie economicamente mature.
Riducendo gli sprechi e aumentando l’efficienza non soltanto si ottiene la massima riduzione possibile delle emissioni di CO2 (anidride carbonica) a parità di investimenti, ma in misura direttamente proporzionale si riducono le importazioni di fonti fossili (petrolio, gas e metano) e i risparmi che si ottengono consentono di pagare gli investimenti senza ricorrere a finanziamenti pubblici.
Il nostro meraviglioso Paese è povero di combustibili fossili che siamo costretti ad acquistare dall'estero (importiamo il 94% del petrolio e l'84% del gas naturale. Fonte Bilacio Energetico Nazionale 2006 ), tuttavia secondo la
società di consulenza internazionale Ernst & Yount, l'Italia si
colloca nelle prime posizioni nelle classifiche sulle singole
fonti rinnovabili: è al quinto posto per l'energia eolica, terza nella
classifica dell’energia solare. L'Italia
è al quinto posto nella classifica mondiale dei paesi che offrono un
“ambiente” più favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili
secondo lo studio "Renewable Energy Country Attractiveness Indices" .
La strada da percorrere
La crescita dell’efficienza e la riduzione degli sprechi costituiscono anche il pre-requisito per lo sviluppo delle fonti rinnovabili,
che, allo stato attuale, costano di più e rendono meno delle fonti
fossili. Solo se si riducono gli sprechi e si accresce l’efficienza il
loro contributo alla soddisfazione del fabbisogno energetico diventa
significativo e si recuperano i capitali necessari a sostenerne i costi.
E' per questo motivo che il risparmio energetico è assimilabile all'utilizzo di una fonte di energia rinnovabile.
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