Certificazione energetica degli edifici
Il certificato energetico è un documento dal quale si può capire come è stato realizzato l' immobile dal punto di vista dell' isolamento, della coibentazione e quindi in che modo il fabbricato possa contribuire ad un risparmio energetico. In sostanza consiste in una valutazione dei requisiti energetici integrati di un immobile con conseguente certificazione ed attribuzione di una certa classe energetica. Semplificando ancora di più si può paragonare all'eticchetta energetica colorata che troviamo esposta negli elettrodomestici in vendita e dalla quale riusciamo a capire (in base alle lettere e ai colori) se quell’elettrodomestico consuma molto o poco.
Le leggi che disciplinano la materia sono state promulgate già da diversi anni e sono:
la Direttiva europea 2002/91/ce, il decreto legislativo 192/2005 ed il successivo Dlgs 311/2006 del 29 Dicembre 2006 che vi ha apportato disposizioni correttive ed integrative.
In sintesi ecco le tappe previste dai succitati decreti che porteranno alla completa attuazione del certificato energetico:
- Dal 1 Gennaio 2007 la certificazione energetica costituisce requisito indispensabile per usufruire delle detrazioni dall’Irpef del
55% delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici con l'esclusione dell'installazione di finestre comprensive di infissi e pannelli solari termici a seguito modifica introdotta nella Finanziaria 2008;
- Dal 1 Luglio 2007 la certificazione energetica diventa obbligatoria per gli edifici superiori a 1000 metri quadrati nel caso di compravendita dell’intero immobile;
- Dal 1 Luglio 2008 l’obbligo scatta anche per gli edifici sotto i 1000 metri quadrati, sempre nel caso di compravendita dell’intero immobile;
- Dal 1 Gennaio 2009 il rilascio del permesso di costruire è subordinato all'installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (pannelli solari fotovoltaici, generatori eolici etc. non inferiore ad 1kW per ciascuna unità abitativa e 5kW per fabbricati industriali superiori a 100 mq), alla certificazione energetica dell'edificio e a caratteristiche strutturali dell'edificio finalizzate al risparmio idrico;
- Dal 1 Luglio 2009, invece, il certificato di efficienza energetica diventa obbligatorio anche per la compravendita dei singoli appartamenti (tutti gli immobili anche al di sotto dei 1000 mq).
L'introduzione di questo documento modificherà le nostre abitudini nella compravendita degli immobili in quanto farà parte del corredo della casa in vendita ed è probabile che gli annunci immobiliari futuri saranno del tipo: "vendesi appartamento 60 mq, vista mare, certificazione energetica B”. Ovviamente gli edifici migliori dal punto di vista della coinbentazione e con classe energetica superiore saranno più appetibili e, in qualche modo il valore energetico influenzerà le compravendite.
Adesso c'è l'Attestato di Qualificazione Energetica
Dal Febbraio 2007, per una fase transitoria, è stato introdotto l'Attestato di Qualificazione Energetica. Questo documento viene rilasciato dal costruttore (e redatto dal progettista o dal direttore lavori) per tutte le nuove costruzioni o per quelle che hanno ottenuto il permesso di costruire dopo l’8 ottobre 2005.L'attestato di qualificazione energetica qualifica le prestazioni energetiche ovvero esprime le prestazioni energetiche raggiunte dall’edificio in termini qualitativi, va depositato in comune contestualmente alla conformità delle opere in progetto (ricordiamo che senza questa documentazione la dichiarazione di fine lavori è inefficace) ed è indispensabile per ottenere gli eventuali benefici di Legge per le ristrutturazioni.
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