Progetto Kite Gen: l'eolico d'alta quota
In secondo luogo, bisogna considerare il costo dell’operazione di misurazione del vento, normalmente condotta con “anemometri”. Si tratta di strumenti in grado di misurare il vento per almeno 12-24 mesi, poco convenienti se l’obiettivo è installare un piccolo impianto.
L'impatto ambientale (non solo visivo) non è da sottovalutare poichè servono aerogeneratori (le classiche pale che vediamo) molto alti e con pale molto lunghe per catturare quanto più vento possibile. Un impianto eolico costituito da più torri occupa una notevole superficie poiché le torri devono essere distanziate ad una distanza sufficiente affinché la vena fluida di aria riprenda velocità e quindi energia.
Infine incide negativamente il fatto che l’installazione di un aerogeneratore richieda procedure di autorizzazione variabili da regione a regione. Si tratta di un elemento che finisce per scoraggiare chi opera in contesti in cui la trafila burocratica costa troppo in termini di tempo e denaro.
Kite Gen

Un chiaro vantaggio di questa tecnologia è suggerito visivamente nella illustrazione sottostante. L'essenza del concetto Kite Gen è paragonabile a quello di una torre eolica, nella quale le estremità delle pale - in rosso - sono la parte più efficiente, perchè raggiungono le velocità massime; ma ne rimangono i soli componenti veramente necessari, ossia le ali ad alta velocità e il generatore, questo convenientemente spostato al suolo. La struttura risultante, comprese le fondamenta a terra, è molto più leggera e economica. La quota operativa è inoltre variabile in funzione delle condizioni di vento esistenti.
Va aggiunto che la tecnologia Kite Gen, quando paragonata all'eolico tradizionale, così come prevede un minore costo dell'energia prodotta, analogamente consegue risultati migliori in termini di bilancio energetico, ossia nel calcolo di quanto un impianto deve operare per produrre l'energia che impiegherà nel suo intero ciclo di vita.Si stima che una centrale Kite Gen da 100 MW possa produrre circa 500 GWh di energia elettrica all’anno. Per esemplificare, questo è la produzione media di energia elettrica per circa 86 000 abitanti in Europa nell’anno 2003.
Il costo totale di produzione è inferiore a 0,03 € per kWh, più basso di quello oggi ottenibile tramite i combustibili fossili. Costi ancora migliori sono attesi da centrali di maggiore dimensioni e potenza.
- Eolo Automobile - la macchina ad aria compressa - The Air car
- Detrazione 55% risparmio energetico
- Efficienza energetica nelle abitazioni: nuove norme UE
- risparmio energetico
- Incentivi fiscali rottamazione frigoriferi e congelatori
- Video risparmio energetico
- Test: Quanta terra usi?
- Kite Gen: l'eolico d'alta quota
- Il Protocollo di Kyoto
- Certificazione energetica degli edifici