In Auto
Eolo: auto ad aria compressa
Indice
- Eolo Automobile - la macchina ad aria compressa - The Air car (stai vedendo)
- Utilizzare l'aria compressa come carburante
- I vantaggi di un'auto ad aria compressa
- Gli svantaggi di un'auto ad aria compressa
Eolo Automobile - la macchina ad aria compressa - The Air car
|
Il video su Eolo: la macchina ad aria compressa |
Il petrolio è oramai il carburante del passato. Potrà non sembrare così quando, ancora oggi, vi fermate per fare il pieno alle vostre automobili nella strada per il lavoro ma il petrolio sta gradualmente esaurendosi come risorsa. L'aria nelle nostre città sta diventando sempre meno salutare e, non ultimo, le persone sono stanche di continuare ad arricchire le compagnie petrolifere che lucrano sulle variazioni del prezzo del greggio. I produttori di automobili che conoscono questa situazione stanno investando tempo e denaro per trovare e sviluppare il carburante del futuro. Le ricerche sono ancora in corso, ma quale potrebbe essere il carburante del prossimo futuro ad oggi? i combustibili fossili presenti in natura (come il petrolio, il gas, il metano) stanno diventando via via più difficili da trovare così le case produttrici si sono indirizzate verso fonti di energia più pulite come le batterie. Queste batterie vengono caricate attraverso l'immissione di energia e, posizionate nelle automobili, sono in grado di rilasciarla producendo movimento. Per quanto buona ed innovativa possa sembrare questa idea alcuni produttori di automobili ritengono che l'aria compressa possa diventare una fonte di energia decisamente migliore.
Aria? Come prima impressione sembra fin troppo bello che un'automobile possa essere mossa solo con l'aria. Se potessimo utilizzare l'aria come carburante perchè pensare ad altre soluzioni? L'aria è tutto intorno a noi. L'aria non finirà mai. L'aria non è inquinante. Ma più di tutto l'aria è gratis!
Sfortunatamente l'aria da sola non può essere usata come carburante. Come prima cosa l'aria deve essere stoccata attraverso un compressore in contenitori adatti a sopportare enormi pressioni, una volta rilasciata quest'aria compressa si espande e può essere usata, ad esempio, per muovere i pistoni che danno forza ad un motore.
L'dea di utilizzare l'aria compressa per muovere un'atuovettura non è nuova ed esistono dei progetti basati su quest'idea risalenti alla metà del 19° secolo addirittura prima dell'invenzione del motore a combustione interna.
Purtroppo solo un costruttore al mondo ha deciso di sviluppare a fondo questa tecnologia e sembra pronto per immetterla nel mercato mondiale nei prossimi anni.
Nelle prossime pagine cercheremo di svelare i segreti del motore ad aria compressa analizzandone le ragioni che potrebbero portarci a sceglierlo e le (poche) che ce lo sconsigliano.
Pagina 1 di 4 Tutte la Pagine
- Compostaggio
- Key Energy 2011
- Ecomondo 2011
- RIGENERGIA 2011: rinnovabili e risparmio a portata di mano
- Incentivi 2011 sul fotovoltaico e il quarto Conto Energia
- Eolo Automobile - la macchina ad aria compressa - The Air car
- Detrazione 55% risparmio energetico
- Efficienza energetica nelle abitazioni: nuove norme UE
- risparmio energetico
- Incentivi fiscali rottamazione frigoriferi e congelatori

Il progetto Eolo è stato accantonato per grossi problemi tecnici e non per complotti o altre fantasiose teorie. In primis la formazione di ghiaccio nel motore e poi, non da meno, la scocca in fibra di vetro molto fragile per cui non sicura. Purtroppo sono stati investiti tanti milioni di euro su questo progetto, da varie società che hanno prima comprato il brevetto per poi rivenderlo quando si sono accorte che dalla carta alla realtà il passaggio non era così semplice. La storia di Eolo gira da anni in rete come girano le notizie false di complotti dei petrolieri solo per rendere più appetibile una notizia messa su un blog. La realtà è che purtroppo Eolo è un progetto nato male e finito peggio.