Sabato, 04 Settembre 2010
   
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L'etichetta energetica degli elettrodomestici

Controllare l'etichetta energetica prima di acquistare gli elettrodomestici

icona_etichetta_energeticaLa finalità dell’etichettatura energetica degli elettrodomestici è quella di informare i consumatori circa il consumo di energia degli apparecchi, allo scopo di consentire un impiego più razionale dell’energia e di favorire il risparmio energetico e la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

In più l’etichetta energetica, orientando i consumatori nella scelta al momento dell’acquisto, favorisce lo sviluppo tecnologico dei prodotti con consumi contenuti. I progressi già ottenuti sono notevoli.

etichetta_energetica

L'etichetta deve essere posta dal negoziante, ben visibile, davanti o sopra l'apparecchio

L'informazione più importante ci viene data dal SETTORE 2 dove si trova indicata la classe di efficienza energetica dell'elettrodomestico in esame.Vi è infatti riportata la serie di frecce di lunghezza crescente, ognuna di colore diverso e ognuna associata a una lettere dell’alfabeto (dalla A alla G). La lettera A (e la relativa freccia più corta) indica, a parità di prestazioni, gli apparecchi con i consumi più bassi di energia, le lettere E, F o G (con le relative frecce più lunghe) indicano gli apparecchi che hanno i consumi più alti.  Si possono trovare anche elettrodomestici in classe energetica A+ o A++ che offrono consumi ancora più bassi rispetto ad una classe A. Molto importanti anche i SETTORE 4 e seguenti dove vengono forniti dati sulle capacità dell'apparecchio.  Ad esempio l'efficacia della centrifuga o la capacità di carico nel caso delle lavatrici, l'efficacia di lavaggio, di asciugatura e il numero di coperti nel caso delle lavastoviglie.

Esempio di risparmio di consumi

In termini economici, scegliere un elettrodomestico più o meno efficiente, può comportare un notevole risparmio. Prendiamo come esempio un frigocongelatore da 300 litri, di cui 200 per cibi freschi e 100 per cibi congelati. Nella seguente tabella sono paragonati i consumi ed i relativi costi annuali per l’energia elettrica a seconda che il frigorifero appartenga alla classe A, oppure alla B ecc...
Scegliendo quindi con un modello in classe “A” potremo spendere per l’energia elettrica circa la metà di quanto spenderemmo con un modello di classe “F”.

risparmio_dei_consumi

In termini economici, scegliere un elettrodomestico di classe A+ o A++ può comportare un ulteriore risparmio rispetto ad un apparecchio dell’attuale classe A.Prendendo sempre come esempio il nostro frigocongelatore da 300 litri, i consumi ed i relativi costi annuali per l’energia elettrica divengono:

risparmio_classe_a
Attenzione! I numeri della tabella sono indicativi in quanto si riferiscono al consumo di un apparecchio tenuto sempre chiuso e in laboratorio a temperatura controllata. I valori reali possono essere più elevati.

Per ulteriori informazioni potete scaricare l' Opuscolo Enea “L’etichetta energetica” dal quale sono state tratte parte delle informazioni contenute in questa pagina.


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